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Gli infermieri tornano a sedere in Consiglio Superiore di Sanità

Gli infermieri tornano a sedere in Consiglio Superiore di Sanità

05/02/2019 - La professoressa Paola Di Giulio tra i 30 membri non di diritto del nuovo Consiglio.  Giulia Grillo: “Orgogliosa della scelta: rappresentano il meglio dell'Italia".

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha firmato il decreto di nomina dei 30 membri non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità (Css).
La professione infermieristica è l’unica ad essere rappresentata, tra quelle sanitarie, grazie alla presenza nel nuovo organismo della professoressa Paola Di Giulio, iscritta all’Ordine interprovinciale Milano LBM, è professore associato di Scienze Infermieristiche presso l'Università di Torino e la SUPSI (Manno, CH).

E' stata responsabile Ricerche Farmacologiche dell'Istituto Mario Negri di Milano e ricercatore senior del Dipartimento di ricerca Cardiovascolare sempre del Mario Negri. Oltre alla laurea in Scienze infermieristiche ha una specializzazione in Anestesia e Rianimazione, un master of Science - Advanced Clinical Practice (indirizzo Oncologia) all'Università di Guildford. 

AGGIORNAMENTO 22 FEBBRAIO 2019 - Nel corso della seduta di insediamento del nuovo Consiglio, presidente è stato eletto Franco Locatelli. Alla vicepresidenza: Paolo Vineis e Paola Di Giulio.

"Congratulazioni dalla Fnopi e dall'intera comunità infermeristica, si tratta di un importante riconoscimento alla nostra professione e al lavoro portato avanti in tutti questi anni dalla professoressa Di Giulio", ha commentato a caldo la presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, Barbara Mangiacavalli.  "Saprà sicuramente, come ha auspicato anche il ministro Grillo, che ringraziamo per i componenti neo-eletti, suggerire le tecnologie diagnostico-terapeutiche necessarie su cui investire, proporre modelli di organizzazione, suggerire linee di ricerca traslazionale con ricadute certe sul Ssn", ha aggiunto.

“Abbiamo scelto il top assoluto
per esclusivi meriti scientifici e in trasparenza. Il merito deve essere finalmente la bussola che orienta le nomine in questo Paese”, ha dichiarato il ministro della Salute, nell’illustrare il provvedimento alla stampa. “La selezione, laboriosa e meticolosa, ha privilegiato personalità di chiara fama, inseriti tra i ‘Top Italian Scientists’ con alta reputazione internazionale sulla base dei contributi scientifici pubblicati, del numero di citazioni e dell’impatto che questi lavori hanno avuto nel progresso clinico-scientifico mondiale – ha affermato Grillo. - Orientamento politico, religioso, derive personali non rientrano in questi sistemi di valutazione”. Dopo l’insediamento dei 30 membri, il Css deciderà il nuovo presidente che sarà, ha specificato il ministro, “un nome condiviso, di prestigio e che interpreterà pienamente l'alto mandato scientifico del Consiglio”. “Sono stati reclutati scienziati italiani di fama mondiale nell’ambito delle neuroscienze, dei trapianti di cellule staminali, dello studio di malattie rare. Esperti di scienze omiche (in particolare genomica e proteomica) immunologi e virologi, tra i quali un membro della Commissione Nobel. Ben quattro di loro sono italiani che hanno lasciato il nostro Paese per vari motivi e lavorano oramai da molti anni in importanti istituzioni internazionali con funzioni dirigenziali apicali”, ha continuato Grillo.

“Nessuno meglio di loro potrà dare un contributo sostanziale nel rilanciare la ricerca competitiva dell’Italia nello scenario internazionale, suggerire le tecnologie diagnostico-terapeutiche necessarie su cui investire, proporre modelli di organizzazione, suggerire linee di ricerca traslazionale con ricadute certe sul Ssn. Infine, per gettare i semi necessari a ricostituire gruppi di ricerca competitivi capaci di formare i nostri giovani scienziati e attrarre i migliori dall’estero. Il futuro è nella valorizzazione della ricerca”, ha concluso il ministro della Salute.

Particolarmente importante in questo processo di selezione il ruolo del sottosegretario alla Salute con delega alla Ricerca, Armando Bartolazzi: “È di fondamentale importanza modernizzare il Ssn e le strutture sanitarie afferenti e portare una visione rinnovata. Per questo motivo nel nuovo Css ci saranno competenze in Computer Science e bioinformatica, accanto all’epidemiologia, l’Immunologia, l’Igiene, la prevenzione Oncologica e allo studio sule malattie croniche non trasmissibili soprattutto legate all’invecchiamento della popolazione, unitamente ad esperti di rilevanza mondiale in ambito di farmaci innovativi e terapie cellulari (Car-T e cellule staminali)”, ha spiegato.

“Le nomine dei 30 membri non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità - ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Luca Coletto - sono di altissimo profilo, è stato fatto un ottimo lavoro. A tutti voglio fare i miei migliori auguri perché siano valore aggiunto per il Servizio sanitario nazionale e baluardo a difesa dei principi fondamentali, primo tra tutti l’universalismo”.

 

Di seguito l’elenco dei 30 nuovi membri non di diritto del Css: 

Prof. Sergio ABRIGNANI
Ordinario di Patologia Generale- Università di Milano
Prof. Adriano AGUZZI
Direttore dell'Istituto di Neuropatologia di Zurigo
Prof. Mario BARBAGALLO
Ordinario di Geriatria - Università di Palermo
Prof. Mario Alberto BATTAGLIA
Ordinario di Igiene e Salute Pubblica- Università di Siena
Prof. Luca BENCI
Docente di diritto sanitario- Università di Firenze
Prof. Renato BERNARDINI
Ordinario di Farmacologia- Università di Catania
Prof. Giuseppe CAMPANILE
Ordinario di Scienze e Tecnologie Animali- Università "Federico II"- Napoli
Prof. Claudio COBELLI
Ordinario di Bioingegneria-Università di Padova
Prof. Giulio COSSU
Ordinario  di Medicina Rigenerativa- Università di Manchester
Prof. Giuseppe CURIGLIANO
Prof. Ass. di Oncologia Medica- Università di Milano
Prof. Bruno DALLAPICCOLA
Direttore Scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Prof. Domenico DE LEO
Prof. Ordinario di Medicina Legale- Università di Verona
Prof.ssa Paola DI GIULIO
Prof. Ass. di Scienze Infermieristiche- Università di Torino
Prof. Marco FERRARI
Ordinario di Malattie Odontostomatologiche - Università di Siena
Prof. Carlo FORESTA
Ordinario di Endocrinologia- Università di Padova
Prof.ssa Silvia GIORDANO
Ordinario di Istologia- Università di Torino
Prof. Andrea GIUSTINA
Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo - Università S. Raffaele
di Milano
Prof. Andrea LAGHI
Prof. Ordinario di Radiologia- Università Sapienza di Roma
Prof. Franco LOCATELLI
Direttore Dipartimento di Onco-Ematologia Pediatrica dell'Ospedale Bambino Gesù
Prof. Francesco LONGO
Prof. Associato Dipartimento Analisi Politiche e Management Pubblico- Univ. Bocconi
Prof. Vito MARTELLA
Prof. Ordinario di Malattie Infettive degli animali domestici- Università di Bari
Prof.ssa Maria G. MASUCCI
Prof.ssa  Ord.  di Virologia presso il Karolinska Institute di Stoccolma-  Membro Commissione Nobel
Prof. Marco MONTORSI
Rettore dell'Università HUMANITAS
Prof. Paolo PEDERZOLI
Prof. Ordinario di Chirurgia Generale - Università di Padova
Prof. Giuseppe REMUZZI
Direttore  dell'Irccs  "Mario Negri" - Milano
Prof. Camillo RICORDI
Prof. Di Chirurgia e Medicina dei Trapianti cellulari - Università di Miami (FLORIDA)
Prof. Massimo RUGGE
Prof. Ordinario di Anatomia Patologica ed Oncologia- Università di Padova
Prof. Giovanni SCAMBIA
Direttore Scuola Spec. In Ginecologia e Ostetricia- Università S. Cuore Pol. Gemelli
Prof. Fabrizio STARACE
Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche- AUSL di Modena
Prof. Paolo VINEIS
Prof. Ordinario di Epidemiologia presso l'Imperial College di Londra
 

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