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SCAFFALE

Valutazione infermieristica della persona assistita, approccio integrato



Giovanna Artioli, Patrizia Copelli, Chiara Foà, Rachele La Sala
Poletti Editore, 2016
pagine 392, euro 50,00

Valutazione infermieristica della persona assistita, approccio integratoIl nuovo testo sulla valutazione infermieristica offre uno strumento pratico, di agevole consultazione e completo su uno degli aspetti più importanti e delicati del processo infermieristico.
Un buon accertamento iniziale è fondamentale per riconoscere i bisogni dell’assistito, nonché i suoi valori, le sue preferenze e le sue peculiari caratteristiche e per far sì che la presa in carico tenga conto della unità e unicità della persona umana. Il volume si basa su un approccio olistico e multidimensionale che vede la persona come un’unità somatopsichica costituita da una pluralità di aspetti: biologici, fisiologici, psicologici, socioculturali, valoriali e spirituali.

Uno dei pregi del testo è che tale visione non è solo dichiarata come quadro concettuale di riferimento, ma è anche una guida concreta alla scelta dei metodi usati per l’accertamento di ogni singolo bisogno assistenziale. Il testo affronta l’accertamento in modo innovativo, con un approccio integrato, avvalendosi dell’utilizzo sia di scale quantitative che di metodologie qualitative derivanti dalle scienze umane. Quest’ultime, con la finalità di dare voce alla malattia, comprendono metodi quali il colloquio semistrutturato, l’agenda del paziente e il colloquio narrativo.

Il lettore può così orientarsi all’analisi dei bisogni assistenziali in un modo oggettivo e rigoroso e, al contempo, soggettivo e personalizzato, in linea con gli approcci assistenziali standardizzati e personalizzati. La diffusione di modalità di valutazione standardizzate può facilitare confronti, sia a livello interno (per es. valutazione del rischio di lesioni da pressione nelle diverse unità operative di una struttura ospedaliera), sia esterno, facilitando la ricerca o il benchmarking.

L’accertamento è sempre descritto utilizzando metodi multi-disciplinari che si rispecchiano nella composizione multi-professionale dei team di autori che hanno curato ogni capitolo.

Altro pregio importante e innovativo del testo è la presentazione delle scale di misura più usate e validate a livello internazionale e nazionale, con relative indicazioni sull’ambito di utilizzo più appropriato (vedi ad esempio popolazioni o condizioni cliniche), suffragate dalla letteratura scientifica di riferimento più aggiornata, presentata alla fine di ogni capitolo. Il testo presenta anche scale in lingua inglese di recente validazione di cui non esiste ancora la versione italiana, offrendo così uno stimolo a studi che ne permettano la traduzione e la validazione italiana.

Il testo è stato ampliato rispetto al precedente Assessment infermieristico e include ben 23 capitoli che ricoprono, oltre ai bisogni assistenziali di base, ambiti importanti e non facili da esplorare quali Adattamento allo stress, resilienza e strategie di coping, Aderenza terapeutica e self-empowerment, Autostima e autoefficacia, Cura di sé e Qualità di vita.

Il testo è consigliato per gli studenti del corso di Laurea triennale che iniziano a fondare le loro competenze valutative e per tutti gli infermieri che hanno a cuore l’aggiornamento continuo nelle diverse aree cliniche.
 

Michela Piredda
Ricercatore presso l'Unità di Ricerca in Scienze Infemieristiche dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, PhD, RN

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