FNOPI / Formazione e Ricerca / Rivista L'Infermiere / Rivista L'Infermiere N°4 - 2011 / Cura e assistenza al paziente con ferite acute e ulcere croniche - Rivista l'Infermiere N°4
SCAFFALE

Cura e assistenza al paziente con ferite acute e ulcere croniche

di Claudia Caula e Alberto Apostoli

Maggioli Editore, Rimini, 2010
pagine 430, euro 42,00

C’è ancora qualcosa da dire sulla gestione delle lesioni cutanee? Il volume di Caula e Apostoli, infermieri esperti in wound care, ci dimostra di sì. Nasce infatti con l’evidente intento di offrire ai professionisti sanitari le conoscenze, le evidenze e le tecniche per una gestione ottimale delle ulcere cutanee di varia natura. Attraverso una impostazione ben articolata, chiara e scorrevole vengono ripercorsi argomenti delle scienze di base e cliniche fino a fornire spunti essenziali, pratici, immediati, sulla base delle più recenti evidenze e tecnologie. La struttura del testo, la cui consultazione risulta user-friendly grazie alla presenza di tabelle esplicative e tavole sinottiche che descrivono l’utilità clinica (evidence based) degli interventi terapeutici, è articolata in due parti.

La prima illustra i fondamenti necessari per la gestione del paziente con ulcere, dall’inquadramento diagnostico alla cura, con riguardo anche ai principali problemi clinici e alle complicazioni che possono interferire con il processo di guarigione. Da evidenziare l’attenzione prestata a popolazioni fragili come gli anziani e i neonati. Di particolare interesse sono i capitoli che guidano il lettore all’inquadramento diagnostico dell’ulcera, utili, come gli autori stessi indicano, per leggere l’ulcera. Va sottolineato che il volume aiuta il lettore anche nell’affrontare una delle difficoltà più lamentate dai professionisti, ovvero la scelta del trattamento idoneo, data la possibilità di scegliere attualmente tra circa 3000 prodotti presenti in commercio, suddivisi in più classi. Un capitolo in particolare è dedicato alla descrizione accurata dei fattori a cui fare riferimento per la scelta delle medicazioni, oltre alle principali classi di medicazioni. Infine, si tratta anche la possibile associazione di medicazioni per il miglior trattamento delle lesioni cutanee di varia tipologia.

La seconda sezione affronta le varie tipologie di ulcere: ulcere da pressione, ulcere vascolari, diabetiche, ustioni, ferite chirurgiche e traumatiche. Vi è da sottolineare che in questa rassegna non vengono trascurate le ulcere di altra natura: per esempio le ulcere neoplastiche e quelle di origine reumatologica. Nei capitoli tematici si ritrova una puntuale descrizione anatomica e funzionale del distretto interessato dall’ulcera, importante premessa all’illustrazione dei meccanismi fisiopatologici che sottendono alla formazione delle ulcere e alla definizione degli strumenti più idonei per la classificazione, il monitoraggio e il trattamento.

Questo testo rappresenta un prezioso contributo per molti possibili destinatari: professionisti che vogliano aggiornare le proprie conoscenze sull’argomento; studenti che abbiano la necessità di acquisire nuove competenze. Va sottolineato in proposito che stanno abbattendosi nell’editoria le compartimentazioni di un tempo, con dei libri destinati a medici e altri destinati agli altri professionisti sanitari: un volume come questo, per esempio, si presta ormai allo studio e all’approfondimento per molte categorie di soggetti interessati. Da porre in luce è anche il fatto che gli autori forniscono un test di autovalutazione per l’apprendimento, peraltro ben fatto.
Per la completezza dei temi trattati, frutto di un’aggiornata revisione della letteratura, e la scelta di offrire un metodo per affrontare non tanto la gestione dell’ulcera teoricamente, ma quel singolo paziente affetto da ulcera, questo testo rappresenta una novità dell’offerta editoriale che vale la pena di leggere e utilizzare. 

Laura Rasero

Professore associato in Scienze infermieristiche, Università degli Studi di Firenze

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