Nuove tecnologie e sviluppo delle professioni sanitarie a Exposanità

“In questi anni abbiamo fortemente ridisegnato la professione lo abbiamo fatto con grande coraggio istituzionale. Quattro anni fa avevamo già compreso la strada intrapresa dal Paese e i bisogni di salute che si andavano delineando. Abbiamo iniziato a lavorare con le Regioni per creare figure professionali nuove e con i ministri della Salute e dell’Università sull’evoluzione della formazione”.

La presidente della FNOPI, Barbara Mangiacavalli, ha preso parte al convegno inaugurale di Exposanità, il salone dedicato al mondo socio-sanitario in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 aprile con il titolo Planning Solutions. Evento al quale la FNOPI è presente con uno stand espositivo insieme alla Fondazione Infermieri.

L’edizione 2026 di Exposanità sarà dedicata alle nuove tecnologie intese come strumento indispensabile, insieme alle risorse umane, per assicurare qualità e tenuta del Servizio sanitario nazionale.

Nel corso del suo intervento la presidente ha sottolineato l’esigenza, di un ente pubblico quale è FNOPI “di parlare alla testa dei professionisti. È molto più facile ottenere applausi parlando alla pancia; più difficile è dire, come abbiamo fatto quattro anni fa, che è necessario formarsi, qualificarsi, acquisire autorevolezza e competenze specialistiche. Questo – ha spiegato Mangiacavalli – comporta anche dei cambiamenti: alcune attività ripetitive, standardizzabili devono essere delegate ad altre figure. L’infermiere deve concentrarsi su ciò che è previsto da trent’anni nei suoi profili professionali: la responsabilità dell’assistenza, la valutazione dei bisogni, la pianificazione, il processo decisionale e il percorso assistenziale, che oggi trova finalmente un fondamento strutturato anche nelle lauree magistrali”.

Sul tema delle tecnologie, Mangiacavalli ha sottolineato che “prima saremo capaci di governare le trasformazioni in atto, più valore acquisirà il nostro lavoro. Questo vale anche per la sanità: sanità digitale, telemedicina, intelligenza artificiale. Noi sosteniamo con forza che l’intelligenza artificiale non sostituirà le professioni sanitarie, ma le affiancherà, aiutando a eliminare quei passaggi del processo che non hanno valore aggiunto”.

GLI APPUNTAMENTI DEL 22 APRILE

È stato presentato oggi ad Exposanità il progetto BenESSERE infermierə: dalle evidenze scientifiche alle proposte concrete. L’evento, promosso dal Coordinamento OPI dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e che ha visto la partecipazione del Comitato Unitario delle Professioni dell’Emilia Romagna (CUP -ER) ha svelato i risultati di un’indagine profonda sul benessere professionale e di vita degli infermieri, proponendo soluzioni strutturali per il sistema salute.

Nato originariamente con un’impronta regionale, il progetto ha ricevuto il battesimo nazionale dalla Presidente della Federazione Nazionale (FNOPI), Barbara Mangiacavalli, che ha annunciato la volontà del Comitato Centrale di fare propria l’iniziativa. Come Comitato Centrale della FNOPI abbiamo deciso di rendere il progetto di respiro nazionale e di farlo nostro. Perché con questo lavoro siete riusciti a cogliere in primis l’essenza del malessere che stanno vivendo le colleghe e i colleghi, per andare oltre ad una narrazione superficiale e indagare sui perché gli infermieri stanno male, al di là delle tematiche puramente economiche, e trovare delle soluzioni”.

Il convegno ha analizzato i principali motori del fenomeno dell’intention to leave (la volontà di abbandonare la professione), supportato dalla relazione della dottoressa Francesca Coin, sociologa e autrice del saggio “Le grandi dimissioni”, pubblicato da Einaudi. L’analisi ha evidenziato come carichi di lavoro eccessivi, aggressioni e una turnistica logorante non rappresentino solo una crisi individuale, ma una minaccia diretta alla sicurezza delle cure e alla tenuta stessa del Servizio Sanitario.

Per invertire questa rotta, il Gruppo Benessere OPI ER ha evidenziato le leve strategiche sulle quali investire. Il benessere lavorativo si manifesta attraverso diversi indicatori chiave. A livello individuale, il senso di appartenenza, la valorizzazione professionale unita ad una giusta retribuzione, l’equilibrio tra vita privata e lavoro sono fondamentali. A livello di squadra, la condivisione dei valori e le relazioni interpersonali positive giocano un ruolo cruciale. Al contrario, la mancanza di benessere si traduce in indicatori negativi, come il desiderio di cambiare lavoro, sentimenti di inutilità, risentimento verso l’organizzazione e, nei casi più gravi, l’insorgere di mobbing e patologie relazionali. La confusione di ruoli e responsabilità aggrava ulteriormente queste problematiche.

In conclusione, l‘evento ha lanciato un messaggio chiaro alle istituzioni e alle aziende sanitarie: investire nel benessere organizzativo è l’unica via per rendere il sistema sanitario resiliente. Investire nel benessere e nel miglioramento della qualità della vita professionale e lavorativa non deve essere considerato un costo marginale, ma un investimento strategico. Un infermiere che lavora in un ambiente sano e supportivo garantisce infatti performance migliori e, di conseguenza, una maggiore sicurezza per tutti i cittadini.

GLI APPUNTAMENTI DEL 23 APRILE

Dalle 10 alle 13. Sala ROSSINI – Ammezzato padiglioni 21-22. Convegno Sanità digitale – sinergie istituzionali per guidare l’innovazione. Organizzato dal Coordinamento Regionale Ordini Professioni Infermieristiche – Regione Emilia Romagna. Per FNOPI ci sarà il consigliere Pietro Giurdanella.

Dalle 9 alle 13:30. Sala MELODIA – Centro servizi blocco B (1° piano).
Convegno – LE VACCINAZIONI RACCOMANDATE NELLE STRUTTURE SANITARIE E SOCIOSANITARIE. Organizzato da A.N.M.D.O. Partecipa per FNOPI Pietro Giurdanella.

Dalle 14 alle 17:30. Sala MELODIA – Centro servizi blocco B (1° piano).
Convegno – QUALE WELFARE PER I PROFESSIONISTI DELLA SANITA’? Cosa si può fare concretamente per migliorare la qualità della loro vita. Organizzato da RUSAN. Ci sarà per FNOPI il vicepresidente Carmelo Gagliano.