
L’oncologia non è fatta soltanto di terapie e protocolli, ma anche di informazione e di sostegno concreto alle persone malate e di modelli innovativi di assistenza.
Con questo spirito il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO) ha consegnato, in chiusura del XXX congresso nazionale, i tre premi per l’anno 2026 a professionisti, associazioni e istituzioni che si sono impegnati concretamente a migliorare il percorso di cura delle persone con tumore: il Premio “Elisabetta Fabbrini”, realizzato in collaborazione con FIASO e FNOPI, conferito ex aequo all’ASST Valle Olona e all’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino; il Premio “Human Touch” all’Associazione Irene Onlus; il Premio Giornalistico “Gianni Bonadonna” a Laura Berti (RAI Medicina 33);
“Questi premi rappresentano uno dei momenti più significativi del nostro congresso – afferma Carlo Garufi, presidente del XXX congresso nazionale CIPOMO –. Valorizzare chi contribuisce a rendere più comprensibili i temi della salute, chi sostiene concretamente le persone malate e chi sviluppa modelli innovativi di assistenza significa rafforzare un’idea di oncologia sempre più attenta alla qualità della vita e alla continuità delle cure”. “In oncologia la qualità delle cure dipende sempre più dalla capacità di lavorare insieme – prosegue Paolo Tralongo, presidente CIPOMO –. Informazione corretta, associazionismo e innovazione organizzativa sono tre elementi fondamentali per migliorare il percorso delle persone con tumore. Con questi premi vogliamo riconoscere esperienze che dimostrano come sia possibile costruire un sistema più vicino ai pazienti, capace di integrare competenze diverse e di trasformare buone pratiche locali in modelli utili per tutto il Servizio sanitario”.
Il premio “Elisabetta Fabbrini”
L’oncologia di prossimità e la personalizzazione del percorso oncologico sul territorio sono stati al centro del premio Elisabetta Fabbrini, in collaborazione con FIASO e FNOPI. Premio quest’anno assegnato ex aequo all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Valle Olona e all’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino. Del primo è stato premiato il progetto per l’attenzione alla gestione territoriale delle persone con tumore in fase cronica, promuovendo un modello organizzativo orientato alla continuità assistenziale e all’integrazione multidisciplinare delle competenze. Del secondo il progetto di un modello organizzativo strutturato che valorizza il case management come strumento concreto di integrazione tra diverse aree cliniche, favorendo la personalizzazione dei percorsi di cura.
Il premio “Human Touch”
Un progetto di sostegno ai pazienti e alle famiglie di persone con neoplasie cerebrali dell’adulto e del bambino è stato al centro del premio “Human Touch”, conferito all’Associazione Irene Onlus, ritirato dal presidente Patrizio Fausti.
Il premio giornalistico “Gianni Bonadonna”
La buona divulgazione scientifica, che rende accessibili e comprensibili al grande pubblico temi complessi di medicina e salute, è il tema del Premio Giornalistico “Gianni Bonadonna”, dedicato al grande oncologo italiano fondatore dell’oncologia medica moderna, assegnato a Laura Berti, giornalista e conduttrice di Medicina 33, storica trasmissione RAI dedicata alla salute.







