
La FNOPI ha partecipato attivamente al 5° Festival delle Regioni che si è svolto a Firenze dal 25 al 27 ottobre 2026.
Gli infermieri pediatrici (Commissione d’Albo CAIP) e di protezione civile (CIVES) hanno proposto in piazza Santa Croce un ricco programma di attività rivolte a scuole e cittadinanza. Hanno guidato esercitazioni su manichini ad alta fedeltà per insegnare le manovre di primo soccorso BLS (adulto e pediatrico), la gestione della chiamata al 112 e le manovre di disostruzione delle vie aeree, proponendo anche giochi educativi sulla riduzione dei rischi domestici. Sono state promosse anche attività di contrasto al bullismo e di tutela della salute della famiglia e dei minori e non sono mancati momenti di orientamento dei giovani grazie a un desk informativo su corsi di laurea, master e sbocchi professionali dedicato agli studenti delle scuole superiori.
La presidente nazionale Barbara Mangiacavalli, con il consigliere Nicola Draoli, ha preso parte, domenica, ai lavori della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, intervenendo sul tema “Prevenzione, Salute Pubblica e Cambiamenti Climatici”. Il giorno successivo, alla cerimonia inaugurale del Festival, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la Presidente FNOPI è stata affiancata, per il Coordinamento OPI Toscana, dalla presidente dell’Ordine di Pisa, Claudia Calderini.
Al termine del Festival, la Federazione ha diffuso un comunicato, a sostegno del documento elaborato dalla Conferenza delle Regioni dal titolo “PROPOSTE NORMATIVE IN MATERIA DI SALUTE PER LA DEFINIZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2027″.
COMUNICATO STAMPA FNOPI 27/10/2026
Il rafforzamento degli organici, la valorizzazione delle professioni sanitarie, il sostegno alla non autosufficienza e la copertura dei costi legati all’incremento dell’assistenza territoriale e sociosanitaria sono le priorità per la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale indicate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in vista della prossima Legge di Bilancio. Il documento delle Regioni quantifica in oltre 6,8 miliardi di euro il fabbisogno aggiuntivo per il 2027.
La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) esprime il proprio sostegno a questa posizione della Conferenza e alla richiesta di un rafforzamento del finanziamento dei servizi sanitari e sociosanitari, indispensabile per garantire la sostenibilità della sanità pubblica e la piena tutela del diritto costituzionale alla salute.
Le richieste avanzate dalle Regioni evidenziano come la crescita del Fondo sanitario nazionale prevista a legislazione vigente risulti largamente assorbita da spese già vincolate e non sia sufficiente a rispondere all’incremento dei bisogni assistenziali determinato dall’invecchiamento della popolazione, dalla crescente diffusione delle cronicità, dall’aumento dei costi dei servizi e dalla necessità di sostenere l’innovazione e il personale sanitario.
Per la FNOPI tali richieste rappresentano un passaggio necessario per rendere effettivamente esigibili i livelli essenziali di assistenza, ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire ai cittadini risposte adeguate e tempestive lungo tutto il percorso di cura. Le professioni infermieristiche sono, in questo contesto, centrali, così come lo è la loro valorizzazione.
Particolare rilevanza assumono, infatti, le misure rivolte al personale sanitario. Il documento della Conferenza delle Regioni richiama la necessità di un significativo investimento sulle professioni della salute, prevedendo interventi specifici per il riconoscimento economico e professionale degli infermieri e per il rafforzamento della capacità di attrazione e permanenza nel Servizio Sanitario Nazionale.
Le richieste delle Regioni trovano un importante riferimento nelle parole pronunciate ieri dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Festival delle Regioni. Il Capo dello Stato ha definito il Servizio Sanitario Nazionale «uno dei grandi patrimoni della Repubblica» e ha richiamato la necessità di preservarlo e svilupparlo, sottolineando che alle Regioni spetterà un ruolo centrale nel consolidare le innovazioni realizzate attraverso il PNRR e nel garantire che esse si traducano in un effettivo miglioramento della qualità dei servizi erogati ai cittadini. Parole seguite da quelle del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha affermato che «dobbiamo rispettare l’universalità del SSN. La sanità deve essere una cosa che unisce e non che divide».
Nello stesso contesto, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ha ribadito che il Servizio Sanitario Nazionale ha bisogno delle risorse necessarie per rispondere adeguatamente ai bisogni di salute della popolazione e ha invitato tutte le istituzioni a costruire una “pax sul diritto alla salute”, sottraendo il dibattito sanitario alla contrapposizione politica e agli slogan. «Gli infermieri sono il presidio più diffuso e vicino ai cittadini, negli ospedali, sul territorio, nelle strutture sociosanitarie e nelle comunità. Per questo la sostenibilità del SSN non può prescindere da un investimento concreto sul capitale professionale rappresentato dagli infermieri e da tutte le professioni sanitarie. Le risorse richieste dalle Regioni devono tradursi in una reale capacità di rafforzare l’assistenza territoriale, la presa in carico della cronicità, la risposta alla non autosufficienza e la sicurezza delle cure», afferma la Presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli.
La Federazione ritiene che il confronto sulla prossima Legge di Bilancio rappresenti un’occasione decisiva per mettere al centro il diritto alla salute delle persone, sostenere chi ogni giorno garantisce i servizi assistenziali e assicurare che gli investimenti realizzati con il PNRR possano consolidarsi nel tempo, producendo benefici stabili per i cittadini e per tutto il sistema di salute pubblica.








