Nasce Nursing Sciences, nuova rivista scientifica internazionale

Nasce Nursing Sciences, la nuova rivista scientifica internazionale trimestrale, pubblicata dalla Fondazione Infermieri ed edita da Pensiero Scientifico Editore. La rivista si propone l’obiettivo di promuovere l’avanzamento delle conoscenze nelle scienze infermieristiche e di favorire il trasferimento delle migliori evidenze scientifiche nella pratica clinico-assistenziale, nella formazione, nell’organizzazione dei servizi e nelle politiche sanitarie.

“Nursing Sciences – Scienze Infermieristiche” intende sviluppare la disciplina infermieristica sia in ambito accademico che professionale e valorizzare contributi scientifici di elevato rigore metodologico ad impatto concreto sulla salute dei singoli, delle famiglie e delle comunità. Per questo integra  ricerca, clinica e decisioni organizzative, riducendo la distanza tra la produzione delle evidenze e la loro applicazione sul campo.
La nuova rivista nei fatti non nasce oggi, ma eredita una storia lunga 70 anni. Era il 20 dicembre 1956 quando fu pubblicato il primo Notiziario della Federazione Nazionale IPASVI, stampato inizialmente presso l’Ospedale San Camillo di Roma. Da quel giorno il Notiziario si è progressivamente strutturato arricchendosi di rubriche dedicate alla vita professionale, alla legislazione sociale, alla formazione e alle norme pratiche, con l’intento di costruire una rete informativa tra gli organi centrali e i Collegi provinciali. Un percorso sempre in crescita del quale oggi Nursing Sciences raccoglie la storia, proiettandola verso le sfide della ricerca contemporanea e internazionale.
DI COSA SI OCCUPA LA RIVISTA
Nursing Sciences accoglie contributi originali riguardanti la ricerca infermieristica, la pratica clinico-assistenziale, la formazione, il management, l’organizzazione dei servizi sanitari, la salute pubblica, la leadership, la sanità digitale, l’innovazione organizzativa e l’applicazione dell’intelligenza artificiale nelle cure.
La prospettiva è multidisciplinare e interprofessionale e incoraggia il confronto tra modelli assistenziali e formativi nazionali ed internazionali. Nello specifico, le tipologie di contributi pubblicati comprendono:
  • articoli originali: studi quantitativi, qualitativi e con metodi misti (osservazionali, sperimentali, di implementazione, epidemiologici).
  • protocolli di ricerca: descrizione dettagliata di disegno, metodologia ed etica di studi in corso.
  • revisioni della letteratura: revisioni sistematiche, scoping review, rassegne narrative ed integrative.
  • esperienze: analisi critica di modelli assistenziali, formativi e gestionali effettivamente implementati nella pratica.
  • contributi di riflessione professionale: analisi approfondite su temi etici, deontologici, organizzativi e di politica sanitaria.
  • pillole metodologiche: contributi didattici dedicati all’approfondimento di metodologie di ricerca, analisi statistica e strumenti di reporting.

A CHI SI RIVOLGE
Il pubblico abbraccia un’ampia platea: infermieri e professionisti sanitari operanti nei contesti clinici, assistenziali e territoriali; ricercatori, docenti e formatori impegnati nello sviluppo accademico e didattico della disciplina; studenti dei Corsi di Laurea, Laurea Magistrale, Master e Dottorati di ricerca in scienze infermieristiche; coordinatori, dirigenti e decision maker interessati all’innovazione organizzativa e alla definizione delle politiche sanitarie; équipe interprofessionali orientate al miglioramento della qualità dell’assistenza e della sicurezza delle cure.

NORME EDITORIALI
I contenuti di ciascun numero di Nursing Sciences sono organizzati nelle seguenti sezioni e rubriche principali:
  • articoli originali: strutturati secondo il modello IMRaD (Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione) e conformi agli standard internazionali.
  • protocolli di ricerca: focalizzati su razionale, obiettivi e piano metodologico.
  • revisioni della letteratura: orientate alla sintesi critica delle evidenze disponibili.
  • esperienze: orientate alla riflessione critica sui cambiamenti introdotti nei contesti operativi.
  • riflessione professionale: percorsi di analisi etica, deontologica e di politica sanitaria.
  • pillole metodologiche: guide operative e didattiche sulla metodologia della ricerca.
La rivista garantisce un processo di peer review a singolo cieco condotto da revisori indipendenti e adotta le raccomandazioni dell’International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE) e le linee guida internazionali di reporting EQUATOR Network. Viene garantita massima trasparenza etica mediante la dichiarazione esplicita dei conflitti di interesse, la tutela del copyright Creative Commons e la regolamentazione dell’uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale nella stesura dei manoscritti. Inoltre, attraverso la rubrica delle Pillole metodologiche, la rivista offre agli infermieri e ai ricercatori un supporto formativo continuo per sviluppare competenze nella progettazione, conduzione e valutazione critica degli studi.
Gli articoli (lunghezza massima di 30.000 battute spazi inclusi) possono essere presentati in italiano o inglese; per i testi in italiano è obbligatorio fornire titolo, abstract (max 250 parole) e parole chiave in lingua inglese. La bibliografia deve seguire lo stile Vancouver.