
Si è svolto il secondo incontro promosso dalla Regione Veneto dedicato allo sviluppo delle Case della Comunità, nell’ambito del percorso di attuazione del DM 77/2022 e delle programmazioni regionali.
Nel corso del confronto, i Presidenti degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Veneto hanno ribadito l’apprezzamento per l’istituzione del tavolo di lavoro, riconoscendone il valore come spazio di confronto concreto tra istituzioni e professionisti. Le Case della Comunità rappresentano infatti un modello coerente con i principi fondanti dell’assistenza infermieristica — continuità, integrazione e prossimità — e costituiscono un’opportunità rilevante per rendere questi elementi sempre più operativi nei servizi territoriali.
Particolare attenzione è stata posta sul tema del reclutamento e dei modelli organizzativi. In un contesto caratterizzato da diffuse criticità di attrattività della professione, è stata proposta una riflessione anche su modalità innovative, tra cui il possibile coinvolgimento della libera professione infermieristica, quale leva complementare per sostenere lo sviluppo dei servizi e rispondere in modo più flessibile ai bisogni emergenti.
Sul versante della sanità digitale, gli Ordini hanno espresso piena disponibilità a collaborare nella costruzione di percorsi di formazione e informazione sulla telemedicina — comprendente televisita, teleconsulto, teleassistenza e telemonitoraggio — rivolti sia ai professionisti sanitari sia alla cittadinanza. In questo ambito, è stata evidenziata la necessità di accompagnare i processi di innovazione con adeguate azioni di alfabetizzazione sanitaria, affinché le nuove modalità di accesso alle cure siano realmente inclusive e accessibili.
È stato inoltre sottolineato il potenziale delle dotazioni tecnologiche e strumentali nel contribuire a una gestione più appropriata dei bisogni di salute, favorendo la presa in carico territoriale e riducendo il ricorso improprio ai Pronto Soccorso. In tale prospettiva, è emersa l’importanza di promuovere una progressiva evoluzione culturale che orienti i cittadini verso un utilizzo consapevole dei servizi, valorizzando il ruolo delle Case della Comunità come primo punto di riferimento.
Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Veneto, riuniti nel coordinamento guidato da Giacomo Sebastiano Canova, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Vicenza – confermano la propria disponibilità a contribuire attivamente a questo percorso, nella consapevolezza che lo sviluppo della sanità territoriale richieda un impegno condiviso, continuativo e orientato alla concreta risposta ai bisogni delle persone.







