
È stato ufficialmente pubblicato il programma definitivo dell’ESNO Congress 2026, uno degli appuntamenti di riferimento a livello europeo per l’infermieristica specialistica. L’evento, promosso dall’European Specialist Nurses Organisation, si terrà a Roma, dal 4 al 6 giugno, presso Link University e riunirà professionisti, leader clinici, accademici e decisori politici da tutta Europa.
Il congresso, intitolato “Mutual Goals, Many Pathways: Unifying Specialist Nursing Education Across Europe”, pone al centro la necessità di armonizzare la formazione infermieristica specialistica e avanzata, rafforzando il ruolo degli infermieri nei sistemi sanitari contemporanei, anche in chiave globale.
Per la FNOPI, prenderà parte ai lavori la consigliera con delega all’internazionalizzazione, Beatrice Mazzoleni.
Fondata come organizzazione non profit, European Specialist Nurses Organisation rappresenta una piattaforma europea di coordinamento e collaborazione tra le organizzazioni infermieristiche specialistiche. Il suo obiettivo è promuovere il riconoscimento professionale degli infermieri specialisti e rafforzarne il ruolo nei sistemi sanitari europei, contribuendo al miglioramento della salute pubblica.
Attraverso il dialogo con istituzioni europee, stakeholder sanitari e comunità scientifica, ESNO lavora per:
- favorire l’armonizzazione dei percorsi formativi e delle qualifiche professionali
- definire standard condivisi per la pratica clinica e lo sviluppo professionale continuo
- rappresentare gli interessi della professione nei processi decisionali europei
- promuovere ricerca, innovazione e cooperazione tra i diversi ambiti specialistici
La rete ESNO comprende molteplici ambiti della professione – dalla clinica alla ricerca, dalla formazione alla leadership – configurandosi come un vero e proprio punto di riferimento per lo sviluppo dell’infermieristica specialistica in Europa.
In questo contesto, il congresso annuale rappresenta il principale momento di incontro e confronto internazionale, con l’obiettivo di influenzare politiche, formazione e pratica professionale.
Il programma si sviluppa su tre giornate e cinque aree tematiche parallele – Agora, Building, Clinical, Dialogue ed Exposition – che riflettono le principali dimensioni della professione infermieristica: dalla pratica clinica alla formazione, dalla leadership alla policy sanitaria, fino all’innovazione tecnologica.
La giornata inaugurale del 4 giugno sarà dedicata a un hackathon internazionale sul tema della trasformazione digitale, con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento attivo degli infermieri nei processi decisionali legati a intelligenza artificiale, robotica e governance dei dati. Un passaggio significativo che segna il superamento di un ruolo meramente esecutivo verso una piena partecipazione strategica.
Il 5 giugno si aprirà con una sessione plenaria dedicata alle politiche sanitarie europee e alla leadership infermieristica, sottolineando come le competenze cliniche e quelle politico-organizzative rappresentino oggi un continuum professionale.
Tra i temi chiave: il ruolo della leadership infermieristica nella definizione delle politiche sanitarie europee; l’evoluzione delle competenze specialistiche nei sistemi complessi; l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali sulla pratica clinica; la qualità dell’assistenza e la standardizzazione del linguaggio professionale. Ampio spazio sarà dedicato anche alla relazione infermiere-paziente, alla sicurezza delle cure, alla prevenzione delle infezioni e alla sostenibilità dei sistemi sanitari.
Le sessioni parallele dell’area “Building” evidenziano il ruolo cruciale della formazione nella costruzione di una professione infermieristica autonoma e avanzata. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di framework di competenze specialistiche, alla formazione accademica avanzata e all’integrazione dei dati patient-reported nei processi assistenziali.
Il congresso affronta inoltre temi emergenti quali: la mobilità internazionale degli infermieri, le sfide legate al benessere organizzativo e al turnover, l’evoluzione dei modelli assistenziali centrati sulla persona.
Un asse trasversale dell’intero congresso è rappresentato dalla trasformazione digitale. Numerose sessioni approfondiscono l’impiego di tecnologie avanzate – dal machine learning alla teleassistenza – e il loro impatto sui percorsi di cura.
Il messaggio chiave è chiaro: gli infermieri specialisti non devono essere semplici utilizzatori di tecnologie, ma protagonisti nella progettazione e implementazione dei sistemi digitali sanitari.
La giornata conclusiva del 6 giugno sarà dedicata alla definizione di strategie concrete per rafforzare il ruolo dell’infermieristica specialistica nei sistemi sanitari europei, con focus su certificazione delle competenze, mentorship, sostenibilità e leadership.
Il congresso si chiuderà con una sessione plenaria di sintesi e con la presentazione del prossimo appuntamento, consolidando il percorso di costruzione di una comunità professionale europea sempre più integrata.
Le iscrizioni sono ancora aperte. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dedicato: https://www.esno-congress.eu/esno_rome_2026








