Patient engagement, da principio teorico a pratica attiva grazie agli infermieri

A Milano si è svolta la quarta edizione del Patient Engagement Award. L’iniziativa, promossa da Helaglobe, nasce con l’obiettivo di valorizzare i progetti e i modelli più efficaci nell’ambito dell’attivazione e del coinvolgimento del paziente nel sistema salute.
La giornata, alla quale FNOPI ha partecipato con Monica Paciotti, dirigente delle professioni sanitarie (area infermieristica) dell’Azienda USL di Bologna, ha offerto un ricco calendario di interventi e dibattiti.

I lavori sono iniziati con introduzione e saluti focalizzati sulle sfide di partecipazione, prossimità ed equità del SSN. Sono stati poi presentati i risultati della ricerca Helaglobe “Patient activation nel mondo“, seguiti da dibattiti sull’innovazione digitale come leva di inclusione e sul ruolo dei nuovi media nella comunicazione delle associazioni pazienti. Una sessione specifica intitolata “La linea continua della cura” ha visto il confronto tra esperti fino a giungere alle premiazioni dei vincitori per diverse categorie, tra cui Empowerment, Awareness, Accesso e Policy Making, Patient Experience e Patient Support Program.

Il Ruolo degli Infermieri nel Patient Engagement

Durante l’evento, è stato sottolineato con forza il contributo fondamentale dei professionisti sanitari. Per gli infermieri il patient engagement non è soltanto una strategia organizzativa, ma un vero cambiamento culturale che pone la persona al centro del percorso di cura. In questo cambiamento, l’infermiere svolge un ruolo essenziale – ha commentato Monica Paciotti – L’infermiere è il professionista che trascorre più tempo accanto al paziente e alla sua famiglia, ne intercetta bisogni, aspettative e fragilità, favorendo una relazione di fiducia. In tutti i contesti: dall’ospedale al domicilio. Attraverso l’ascolto, l’educazione terapeutica, la comunicazione efficace e il coinvolgimento nelle decisioni assistenziali, aiuta la persona a diventare protagonista del proprio percorso di salute.  Il Patient Engagement Award rappresenta un’importante occasione per valorizzare le esperienze che dimostrano come il coinvolgimento attivo dei pazienti migliori gli esiti clinici, l’aderenza ai trattamenti, la sicurezza delle cure e l’esperienza complessiva di assistenza.  L’infermiere è il professionista che trasforma il Patient engagement da principio teorico a pratica quotidiana. È presente in tutti i momenti del percorso di cura e, attraverso l’ascolto, la relazione e l’educazione terapeutica, mette il paziente nelle condizioni di partecipare consapevolmente alle decisioni che riguardano la propria salute. Se vogliamo costruire una vera Patient Engagement Organization – ha aggiunto Paciotti – dobbiamo riconoscere e valorizzare il ruolo strategico degli infermieri: non solo erogatori di prestazioni, ma promotori di partnership con il paziente, facilitatori dell’aderenza ai percorsi di cura e protagonisti dell’innovazione organizzativa. Il coinvolgimento del paziente non nasce per caso: nasce dalla competenza relazionale e clinica degli infermieri. Per questo investire sugli infermieri significa investire in cure più efficaci, più sicure e realmente centrate sulla persona come peraltro ci restituiscono i dati recenti presentati in occasione del Barometro 2025 che ci consegnano un messaggio chiaro: quando gli infermieri sono protagonisti della relazione di cura, aumenta il coinvolgimento delle persone. Il dato dell’85% di adesione alle iniziative proposte dagli infermieri dimostra il livello di fiducia di cui gode la professione”.

I vincitori del Patient Engagement Award 2026

CATEGORIA ACCESSO E POLICY MAKING

1° CLASSIFICATO – “Emodialisi Domiciliare“ di AZIENDA SANITARIA LOCALE SALERNO

2° CLASSIFICATO – “Human Care“ di MERCK

3° CLASSIFICATO – “Cost of illness“ di ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI ALOPECIA AND FRIENDS

CATEGORIA AWARENESS: La voce dei pazienti

1° CLASSIFICATO – “Ti racconto la Fabry“ di AIAF APS – ASSOCIAZIONE ITALIANA ANDERSON-FABRY

2° CLASSIFICATO – “Teste connesse“ di ALLEANZA CEFALALGICI ODV

3° CLASSIFICATO – “Una vita vera “di AOP HEALTH ITALIA

CATEGORIA AWARENESS: Prevenzione e salute pubblica

1° CLASSIFICATO – “Il tuo cuore nelle tue mani“ di DAICHII SANKYO

2° CLASSIFICATO – “Prendi in mano la tua vita“ di LEO PHARMA

3° CLASSIFICATO – “Pizza MaRa“di CHIESI

CATEGORIA EMPOWERMENT

1° CLASSIFICATO – “Helping patients see a better life“ di BAYER

1° CLASSIFICATO –  “L’arte del Presepe“ di PROGETTO ITACA NAPOLI ODV

2° CLASSIFICATO – “Social per il sociale“ di ELI LILLY ITALIA

3° CLASSIFICATO – “Aderire per vincere“ di SERVIER ITALIA

3° CLASSIFICATO – “Crohnostorie“ di ABBVIE

CATEGORIA PATIENT EXPERIENCE

1° CLASSIFICATO – “The neural maze“ di UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO – DIPARTIMENTO INFORMATICA

2° CLASSIFICATO – “Virtual Riab“ di AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI

3° CLASSIFICATO – “aBRCAdvisor“ di ABRCADABRA ETS

CATEGORIA PATIENT SUPPORT PROGRAM

1° CLASSIFICATO – “Vocabolario della reumatologia“ di ASSOCIAZIONE NAZIONALE PERSONE CON MALATTIE REUMATOLOGICHE E RARE – APMARR APS ETS

2° CLASSIFICATO – “Progetto siblings“ di PARENT PROJECT APS

2° CLASSIFICATO – “Conta su di me“ di MINIMED MEDTRONIC ITALIA

3° CLASSIFICATO – “ECO 2.0“ di RECORDATI RARE DISEASES

MENZIONI SPECIALI

GIURIA INSIEME PER – “Corpo, stereotipi e pregiudizi “ di LA MATTINA DOPO APS

GIURIA TECNICA – “Maternity Care“ di ROCHE

IMPATTO SOCIALE – “Empatia diabete“ di DIABETE ITALIA

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE – “Piattaforma digitale di supporto al paziente con NSCLC oncogene-addicted in terapia target“ di UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE – “Coloplast Care“ di COLOPLAST