
I lavori sono iniziati con introduzione e saluti focalizzati sulle sfide di partecipazione, prossimità ed equità del SSN. Sono stati poi presentati i risultati della ricerca Helaglobe “Patient activation nel mondo“, seguiti da dibattiti sull’innovazione digitale come leva di inclusione e sul ruolo dei nuovi media nella comunicazione delle associazioni pazienti. Una sessione specifica intitolata “La linea continua della cura” ha visto il confronto tra esperti fino a giungere alle premiazioni dei vincitori per diverse categorie, tra cui Empowerment, Awareness, Accesso e Policy Making, Patient Experience e Patient Support Program.
Il Ruolo degli Infermieri nel Patient Engagement
Durante l’evento, è stato sottolineato con forza il contributo fondamentale dei professionisti sanitari. “Per gli infermieri il patient engagement non è soltanto una strategia organizzativa, ma un vero cambiamento culturale che pone la persona al centro del percorso di cura. In questo cambiamento, l’infermiere svolge un ruolo essenziale – ha commentato Monica Paciotti – L’infermiere è il professionista che trascorre più tempo accanto al paziente e alla sua famiglia, ne intercetta bisogni, aspettative e fragilità, favorendo una relazione di fiducia. In tutti i contesti: dall’ospedale al domicilio. Attraverso l’ascolto, l’educazione terapeutica, la comunicazione efficace e il coinvolgimento nelle decisioni assistenziali, aiuta la persona a diventare protagonista del proprio percorso di salute. Il Patient Engagement Award rappresenta un’importante occasione per valorizzare le esperienze che dimostrano come il coinvolgimento attivo dei pazienti migliori gli esiti clinici, l’aderenza ai trattamenti, la sicurezza delle cure e l’esperienza complessiva di assistenza. L’infermiere è il professionista che trasforma il Patient engagement da principio teorico a pratica quotidiana. È presente in tutti i momenti del percorso di cura e, attraverso l’ascolto, la relazione e l’educazione terapeutica, mette il paziente nelle condizioni di partecipare consapevolmente alle decisioni che riguardano la propria salute. Se vogliamo costruire una vera Patient Engagement Organization – ha aggiunto Paciotti – dobbiamo riconoscere e valorizzare il ruolo strategico degli infermieri: non solo erogatori di prestazioni, ma promotori di partnership con il paziente, facilitatori dell’aderenza ai percorsi di cura e protagonisti dell’innovazione organizzativa. Il coinvolgimento del paziente non nasce per caso: nasce dalla competenza relazionale e clinica degli infermieri. Per questo investire sugli infermieri significa investire in cure più efficaci, più sicure e realmente centrate sulla persona come peraltro ci restituiscono i dati recenti presentati in occasione del Barometro 2025 che ci consegnano un messaggio chiaro: quando gli infermieri sono protagonisti della relazione di cura, aumenta il coinvolgimento delle persone. Il dato dell’85% di adesione alle iniziative proposte dagli infermieri dimostra il livello di fiducia di cui gode la professione”.








