
Sono aperte le procedure per l’ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie per l’anno accademico 2026-2027. Le Università stanno pubblicando in questi giorni i bandi con le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande, che nella maggior parte dei casi dovranno essere completate entro il 10 settembre (CONSULTA QUI IL CALENDARIO DELLE SCADENZE).
La prova di ammissione per i corsi in lingua italiana è fissata a livello nazionale per il 16 settembre.
Complessivamente sono 38.184 i posti messi a bando dalle università italiane, con un incremento del 3,6% rispetto allo scorso anno. Tra questi, la quota più consistente riguarda il corso di laurea in Infermieristica, che offre 20.672 posti, pari a oltre la metà dell’intera offerta formativa delle Professioni sanitarie.
Per i futuri studenti, la scelta di intraprendere un percorso universitario nell’area sanitaria trova conferma anche nei dati occupazionali. Secondo l’elaborazione dei dati AlmaLaurea riportata da Italia Oggi, a un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione dei laureati delle professioni sanitarie raggiunge l’87,9%, il valore più elevato registrato negli ultimi diciotto anni.
Tra le professioni con i migliori risultati occupazionali si conferma anche Infermieristica, con un tasso di occupazione che sale all’89,7% a un anno dalla laurea. Un dato che testimonia la forte domanda di professionisti sanitari da parte del sistema salute e la capacità del percorso universitario di tradursi rapidamente in opportunità lavorative concrete.
L’elevata occupabilità rappresenta uno degli elementi più significativi per chi sta valutando il proprio percorso universitario. Le professioni sanitarie rispondono infatti a bisogni assistenziali crescenti, determinati dall’invecchiamento della popolazione, dalla gestione delle cronicità e dall’evoluzione dei modelli organizzativi e territoriali dell’assistenza.
Per le ragazze e i ragazzi che guardano al futuro professionale, Infermieristica continua quindi a rappresentare una scelta capace di coniugare valore sociale, competenze avanzate e concrete prospettive occupazionali. Una professione che oggi più che mai è chiamata a svolgere un ruolo centrale nell’assistenza alle persone, nelle strutture ospedaliere, nel territorio, nelle comunità e nei nuovi modelli di presa in carico dei bisogni di salute.
I candidati interessati sono invitati a consultare i siti delle singole Università per verificare modalità di iscrizione, scadenze e procedure previste dai rispettivi bandi di ammissione.








