
Io mi prendo cura. Questo il messaggio della XXV Giornata nazionale del Sollievo promossa promossa dalla Fondazione Ghirotti e in programma domenica 31 maggio 2026.
Ne sono promotori la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti onlus e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e FNOPI aderisce insieme a numerose altre Federazioni degli Ordini professionali e istituzioni.
La Giornata rappresenta per gli infermieri e gli infermieri pediatrici una ricorrenza sentita poiché ne incontra l’etica e i valori, sanciti all’interno del Codice deontologico delle Professioni Infermieristiche. Il documento sottolinea il ruolo svolto nell’assistenza di persone convivono con una patologia inguaribile ad alta complessità assistenziale e hanno bisogno di cure palliative, ovvero interventi clinici, assistenziali, psicologici e spirituali volti a migliorarne la qualità di vita.
In programma ci sono incontri pubblici di sensibilizzazione a cura di associazioni no profit, degli assessorati regionali alla Salute per impulso della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e della Rete delle Città del Sollievo, patrocinata dalla Commissione Welfare di ANCI (network ad oggi costituito da 37 comuni italiani per valorizzare e diffondere le buone pratiche di cura dal volto più umano nella lotta al dolore).
“Sono attesi più di 200 eventi all’interno e fuori delle strutture sanitarie – spiegano gli organizzatori -. A tale proposito la Conferenza delle Regioni e Province autonome anche quest’anno ha indirizzato agli assessori regionali una circolare che invita le istituzioni sanitarie pubbliche e del no profit regionali a promuovere iniziative, preferibilmente nell’ultima quindicina di maggio, quali comunicati stampa, videomessaggi, manifestazioni e/o eventi informativi o formativi, a testimonianza dell’impegno delle Regioni per promuovere la diffusione delle cure palliative e la lotta al dolore, per darne rilievo nel corso dell’evento celebrativo della Giornata Nazionale del Sollievo, grazie a un censimento delle iniziative che faranno pervenire alle Regioni, entro e non oltre il 19 maggio, un’apposita scheda-evento. Il report degli eventi censiti sarà poi pubblicato sul sito istituzionale delle Regioni”.








