
L’Italia si conferma un punto di riferimento nel panorama delle politiche infermieristiche europee e internazionali. Nel corso della General Assembly dell’European Nursing Council (ENC) svoltasi a Dublino, una delegazione FNOPI ha preso parte attiva alla discussione dei punti all’ordine del giorno inerenti alle politiche europee attualmente all’attenzione della Commissione e del Parlamento europeo.
I lavori della sessione mattutina hanno visto anche il rinnovo formale della leadership. Mircea Timofte è stato confermato alla guida dell’ENC e ha proposto la consigliera FNOPI, delegata per gli Affari Europei e Internazionali, Beatrice Mazzoleni, per la carica di vicepresidente. L’Italia reste quindi ai vertici del consiglio che riunisce gli enti regolatori europei della professioni infermieristiche.
La giornata è proseguita nel pomeriggio con un articolato tavolo di confronto e interlocuzione multilaterale, al quale hanno partecipato i rappresentanti di ordini professionali e associazioni provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e diversi Paesi europei. Il dibattito ha messo al centro due nodi strategici per il futuro della professione: le modalità di gestione della carenza infermieristica a livello internazionale e il governo della mobilità professionale.
Nella sua relazione, la consigliera Mazzoleni ha sottolineato la necessità di garantire un controllo rigoroso dei titoli di studio e la definizione di standard omogenei per le competenze infermieristiche. Un’impostazione fondamentale per riaffermare il ruolo centrale degli enti regolatori a tutela della sicurezza dei cittadini e a garanzia della tenuta dei sistemi sanitari.








