Al Festival dell’Economia di Trento il dibattito sul futuro del SSN

Il rilancio delle professioni sanitarie e la riforma della medicina territoriale sono stati al centro dell’incontro di sabato 23 maggio al Festival dell’Economia di Trento. Durante il panel intitolato “Emergenza Servizio sanitario nazionale”, moderato da Marzio Bartoloni del Sole 24 Ore,  si sono confrontati sulle riforme strutturali urgenti per salvaguardare il SSN il Ministro della Salute Orazio Schillaci (in videocollegamento); Filippo Anelli, presidente della FNOMCEO; Massimo Massetti, direttore del Dipartimento di Scienze cardiovascolari e di cardiochirurgia del Gemelli di Roma; Giuseppe Milanese, presidente di Confcooperative Sanità e la presidente di FNOPI, Barbara Mangiacavalli.

Nel suo intervento, Mangiacavalli ha voluto guardare con determinazione al futuro della categoria, evidenziando l’importanza di una valorizzazione accademica e clinica oggi potenziata dall’introduzione dei nuovi tre corsi di laurea specialistica. La presidente ha poi lanciato un forte appello all’unità e alla cooperazione interprofessionale per superare la crisi del sistema attuale: “È impossibile fare sanità da soli”. Mangiacavalli ha così invitato fermamente tutte le professioni sanitarie a lavorare in team all’interno dei nuovi modelli assistenziali.

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, si è detto fiducioso sul raggiungimento di un accordo con i medici di medicina generale per garantirne la presenza nelle Case di comunità previste dal Pnrr. Per tamponare nell’immediato la grave carenza di organico, il Ministro ha ricordato il recente accordo siglato con l’India per l’arrivo di infermieri attraverso una corsia veloce.

Filippo Anelli, Presidente della FNOMCeO, ha spinto per maggiori investimenti economici nel settore, ricordando che ogni euro investito in Sanità ne produce 1,8. Massimo Massetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e di Cardiochirurgia del Gemelli di Roma, ha rimarcato che le risorse e il personale ci sono ma vanno usati meglio, coordinando il territorio con l’ospedale e rimettendo il paziente al centro del percorso di cura. Infine, Giuseppe Milanese, Presidente di Confcooperative Sanità, ha chiesto a gran voce l’istituzione degli Stati generali della sanità per ripensare un modello ormai inadeguato a rispondere ai bisogni della popolazione anziana attraverso la valorizzazione delle imprese e delle cooperative.

Per approfondire la sessione: https://www.festivaleconomia2026.it/it/programma/programma-2026/festival/emergenza-servizio-sanitario-nazionale